CABARET SACCO E VANZETTI Teatro dei Borgia


PROMOZIONE “Muse Curiose”

Biglietto ridottissimo a 10 euro prenotando a promozione@teatridibari.it o chiamando il numero 080 5427678

9 / 10 / 11 Febbraio 2018 – ore 21.00
Teatro Abeliano – Via Padre Massimiliano Kolbe, 3 BARI

TEATRO ABELIANO/Abeliano Events

 

da Michele Santeramo
ideazione e regia Gianpiero Borgia
con Valerio Tambone e Raffaele Braia
musiche Papaceccio MMC e Roberta Carrieri | costumi Manuela Paladin Šabanović
scene Vincenzo Mascoli
editing Margherita Cristiani
foto di scena Drazen Sokcevic e Elisabetta D’Amicis
Produzione Teatro Dei Borgia in coproduzione con  Teatro Nazionale Croato Ivan De Zajc/Dramma Italiano di Fiume – con il sostegno di Teatri Di Bari  – ETICAARTE  –  con il patrocinio di Amnesty International Italia

Cabaret Sacco&Vanzetti attraverso le armi del teatro, il corpo di due attori che si offrono senza riserve, il linguaggio del cabaret, gli sketch, i canti, tenta di sottrarre questa storia alle trappole della retorica e del melodramma, in cui è facile cada, e di restituirla così al piano del mito. E questo è il mito di due umili, due ultimi, due migranti, entrati nella Storia come eroi moderni: condannati alla sedia elettrica per un crimine che non avevano commesso, in un processo politico paradigmatico, lottano fino a divenire simbolo universale delle battaglie per i diritti di uguaglianza e giustizia.

 

“Cabaret Sacco & Vanzetti” è il secondo spettacolo del ciclo dei Cabaret Storici, dopo “Cabaret D’Annunzio”, con il quale il Teatro dei Borgia ha inaugurato un genere teatrale che ha tre fondamentali radici: la prima è composta dalla commedia brillante e dall’avanspettacolo (di cui nei passati decenni l’Italia è stata una originalissima fucina); la seconda è il teatro brechtiano, la terza, e più decisiva, è la Storia.

“Cabaret Sacco & Vanzetti” racconta la storia di Bartolomeo e Nicola, due anarchici italiani immigrati negli Stati Uniti negli anni dieci del secolo scorso e transitati da Ellis Island, come tanti giovani oggi emigrano dai loro Paesi e transitano da Lampedusa. I due, un pescivendolo e un calzolaio, cadono in un circo mediatico e giudiziario, conclusosi con la loro morte e la gloria postuma.

Le migrazioni, il pregiudizio razziale, l’intolleranza, la giustizia sono temi che attraversano la contemporaneità e scuotono la coscienza di tutti. Per questo il Teatro dei Borgia, rinnovando il proprio impegno sul fronte dell’Arte Civile, ha deciso di raccontare la vicenda dei due migranti italiani, vittime e simbolo di ogni discriminazione e ingiustizia. La storia di Sacco e Vanzetti, sottratta alle trappole della retorica e del melodramma, è così restituita alla dimensione della Storia, attraverso le armi del teatro, il linguaggio del cabaret e il corpo di due attori infaticabili (Valerio Tambone e Raffaele Braia) che si offrono senza riserve. E questo è il racconto, divenuto paradigmatico, di due umili, due ultimi, due migranti, eroi moderni e simbolo universale delle battaglie per i diritti di uguaglianza e giustizia. Condannati alla sedia elettrica per un crimine che non avevano commesso, vittime di un processo farsa e di un “crimine giudiziario, Sacco e Vanzetti caddero a causa della “politica del terrore” contro i “rossi” che l’America del tempo praticava, con speciale ferocia quando si trattava di immigrati.

Il lavoro di Gianpiero Borgia sul testo di Michele Santeramo, vuole anche parlare al mondo di due persone, due sognatori, innamorati come tutti della vita, con le loro speranze, la loro riservatezza, la loro musica, le loro differenze caratteriali, la loro quotidianità. Il loro rapporto, che muterà nei tanti anni insieme fino a divenire una grande amicizia, ha il ritmo di una ballad, una melodia continua sempre presente nello spettacolo: ogni giorno Nicola e Bartolomeo devono improvvisare la loro vita, mantenendo però salda la loro identità, col sogno di una vita migliore, più libera, e combattendo un mondo in cui regna il pregiudizio.

In qualche modo, Cabaret Sacco & Vanzetti coniuga il teatro civile con il teatro d’arte, nella prospettiva di un teatro “militante” necessario in questi momenti in cui molti dei valori fondativi della nostra storia svaniscono nell’oblio dei più.

 

 

CABARET SACCO E VANZETTI Teatro dei Borgia ultima modifica: 2018-02-03T11:09:04+00:00 da Muse Curiose

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